Riviera Jazz & Blues Festival

DAL 14/07/2023 AL 16/07/2023

Venerdì 14 Luglio ore 21.00 – Sabato 15 Luglio ore 21.00 – Domenica 16 Luglio ore 21.00
Riviera Jazz & Blues Festival – Giardini Colombo – Vado Ligure

BLK JKS – Yalla Miku – Chris Cain & Band + more and more
ingresso gratuito

Allé! Ecco la settima edizione del Festival completamente gratuito che allieterà l’ estate della Riviera con 8 concerti incredibili ed imperdibili, resi possibili dai Comuni di Finale Ligure, Vado Ligure, Savona e Albissola Marina, dalla Fondazione Agostino De Mari e da Coop Liguria.

Quest’ anno a Vado Ligure ci aspettano tre giorni consecutivi in riva al mare presso i Giardini Colombo. – Inizio concerti ore 21 – Ingresso Gratuito – Punti ristoro presenti!

Sei grandi band internazionali e italiane che nelle serate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 luglio, ci faranno spaziare nelle più disparate direzioni sonore, dalla musica Afro al Krautrock, dal Blues all’ Elettronica, da suoni desertici a sonorità post punk.

Venerdì 14 luglio,BLK JKS ( South Africa ), + MAMUD BAND ( ITA )
https://www.youtube.com/watch?v=GrYd5whR_-Q
https://www.youtube.com/watch?v=8oUI02eK3SM
https://www.youtube.com/watch?v=wDe_jhM5gB4

Sabato 15 luglio YALLA MIKU ( Swiss / North Africa ) + OPEZ ( ITA )
https://www.youtube.com/watch?v=sYB638RLvMY
https://www.youtube.com/watch?v=vOAFCQflZE4
https://www.youtube.com/watch?v=bsDz2lHjiDg

Domenica 16 luglio CHRIS CAIN & BAND ( USA ) + CEK & THE STOMPERS ( ITA )
https://www.youtube.com/watch?v=Bqau_HaH9Vw
https://www.youtube.com/watch?v=_xBJPvEP1rw&t=3958s
https://www.youtube.com/watch?v=zqQEJBw2csE

-Durante l’apartheid il rock era la musica dei bianchi ma, una volta che l’oppressione si è indebolita, i confini sono stati cancellati e i BLK JKS, quartetto originario di Johannesburg, sono stati tra gli alfieri del suono del nuovo Sudafrica, catturando l’attenzione – tra gli altri di Bono, Dave Grohl e sostenuti dai The Mars Volta e Tv On The Radio. I BLK JKS si erano imposti all’attenzione generale nel 2010, protagonisti con Alicia Keys del concerto inaugurale della Coppa del mondo di calcio: per Rolling Stone erano “Africa’s best new band”. Oggi, dopo una lunga pausa, il quartetto di Johannesburg torna con un nuovo album rivoluzionario uscito per la prestigiosa etichetta Glitterbeat. I groove mostruosi incontrano la chitarra e il rock afro guidato dagli ottoni. Echi di jazz spirituale, funk post-apocalittico, dub e kwaito, con in testa e nel cuore Sun Ra, George Clinton, Alice Coltrane, Shabaka Hutchings e altri ancora!

– MAMUD BAND è un ensemble nato all’inizio degli anni ’90. In quasi 30 anni di attività la band ha attraversato vari stili musicali trovando infine la propria naturale dimensione nell’Afrobeat, genere creato dalla fusione di funk, soul, highlife e tradizione africana.

– YALLA MIKU è un gruppo che si è formato per iniziativa di Cyril Yeterian, musicista nato a Beirut e fondatore della Bongo Joe Records, e di Cyril Bondi, che assieme costituiscono Cyril Cyril, un duo fra world music, folk, rock e psichedelia che con dovizia di effetti e un grande impatto sonoro supplisce alla limitatezza dell’organico. Yeterian, banjo, chitarra elettrica e voce, e Bondi, batteria e voce, hanno coinvolto un altro duo, Hyperculte, con la cantante e strumentista – synth e chitarra – Simone Aubert e il bassista e vocalist Vincent Bertholet, fondatore della stravagante e apprezzata Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, e tre musicisti immigrati, Anouar Baouna, marocchino, suonatore di guembri, strumento a corde tipico dei gnaoua, Samuel Ades, eritreo, suonatore di krar, lira della musica tradizionale del Corno d’Africa, e Ali Bouchaki, algerino, suonatore di derbuka, strumento a percussione nordafricano e mediorientale.
Rispetto a tanti esempi di world music che hanno cercato, spesso piuttosto noiosamente, di “fondere” diverse culture musicali, Yalla Miku gioca invece, con una vena francamente avantgarde, spregiudicata, vitalistica e al fondo ludica, e col gusto dei colori squillanti, a far reagire fra loro diversi elementi senza troppo preoccuparsi di conciliarli. Il risultato mischia suggestioni world, house music, elettronica, krautrock, in un gustoso cocktail di tradizione e avvenirismo che il nome del gruppo ben rispecchia, con una espressione araba come yalla, e con Miku, nome di un software sviluppato da Yamaha che permette di sintetizzare la voce.

– OPEZ
Lampadine fulminate, giradischi stonati, lunghe ombre scure e un eterno tramonto. Un suono di legno e di corde quello degli Opez, malinconico, afoso, assetato; viaggiano nel vuoto da riempire, fatto di vento caldo, polvere e silenzio.
La band italiana, capitanata dal polistrumentista Massi Amadori, Chitarra, Loop, Francesco Giampaoli Basso, Contrabbasso; Enrico Mao Bocchini Percussioni; evoca nella propria musica lo spirito di una terra lontana, fatta di spazi sonori sconfinati e piccole stanze vuote, dimenticate.
Il concerto degli Opez non è solo un’esperienza acustica, ma coinvolge tutti i sensi in un viaggio ipnotico, fisico, mentale e cinematico.

– CHRIS CAIN
* “Hands down my favorite blues player on the scene today. He’s an absolute blinder of a guitarist, with the voice of B.B. King and the chops of Albert King.” –Joe Bonamassa
* “Chris Cain? Now that boy can PLAY the guitar!” –B.B. King
* “Chris Cain is a hot-shot guitarist and a singer with the maturity of blues masters like Bobby Bland and B.B. King.” –The Washington Post
Tra i più grandi complimenti che un musicista possa ricevere ci sono gli elogi dei suoi colleghi artisti. Con 35 anni di tournée e quattordici album , il maestro chitarrista e cantante blues Chris Cain si è guadagnato la reputazione che merita. Sin dalla sua prima pubblicazione nel 1987, Cain ha creato il proprio sound blues ispirato ai suoi eroi: B.B. King, Albert King, Ray Charles, Albert Collins, Grant Green e Wes Montgomery. La sua chitarra blues ispirata al jazz è ardente, emotiva e sempre imprevedibile. La sua voce – burbera, vissuta e potente – ben oltre che un tocco in più. Le sue canzoni originali mantengono un piede nella tradizione blues e lo sguardo rivolto al futuro. La pura gioia che Cain porta nel suo modo di suonare e cantare è palpabile ad ogni sua esibizione che lo porta ad avere sempre più fan in giro per il globo!

– CEK & THE STOMPERS
Cek si presenta con una formazione arricchita da alcuni nuovi musicisti con la certezza di una band solida di grande impatto musicale ed emotivo.
Il nuovo progetto artistico imbocca una nuova strada fatta di ricerca e sperimentazione, di terreni su cui radicare e fare germogliare nuove espressioni musicali dove il blues non si pone limite e confini.

 

Informazioni utili

Fascia età

Tutte le età

Prezzi biglietti

Gratuito

Accesso disabili

Si

Località

Vado Ligure, giardini Colombo

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